Decreto flussi 2024, al via la precompilazione delle domande

Con la recente Circolare interministeriale 1695 del 29 febbraio 2024 è stata aperta la precompilazione delle domande flussi. Vediamo come e quando fare richiesta di nulla osta.

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1. Che cos’è il decreto flussi?

È quel provvedimento con cui il Governo indica ogni anno il numero di quote a disposizione per l’ingresso di cittadini stranieri in Italia per lavoro subordinato, lavoro autonomo e lavoro stagionale. L’ultimo decreto flussi è stato approvato con DPCM del 27 settembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 03 ottobre 2023. 

2. Quali sono i nuovi click day per il 2024?

Il DPCM 19 gennaio 2024 ha posticipato i click day alle seguenti date: 18 marzo, 21 marzo e 25 marzo. La Comunicazione è avvenuta tramite la circolare n. 641 del 29 gennaio 2024.

Il 18 marzo potranno essere presentate le richieste di nulla osta al lavoro subordinato relative a cittadini provenienti dai paesi previsti dall’art. 6 c. 3 lett. a) del DPCM. Il click day del 21 marzo, invece, è riservato alle domande di cui all’art. 8 c. 1 lett. b) del DPCM (lavoratori subordinati non stagionali cittadini di altri Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria; lavoratori subordinati e autonomi di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Venezuela; apolidi e a rifugiati riconosciuti dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati o dalle autorità competenti nei Paesi di primo asilo o di transito; lavoratori subordinati non stagionali nel settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria; richieste di conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di permessi di soggiorno per lavoro stagionale e permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea). Infine, il 25 marzo potranno essere avanzate le richieste di nulla osta al lavoro stagionale. 

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3. Quando sarà possibile precompilare le domande?

La precompilazione delle domande è aperta a partire dal 29 febbraio 2024. Sarà possibile accedere al portale fino al 16 marzo dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Dopodiché, la precompilazione sarà ancora ammessa in specifiche date e orari:

  • il 17 marzo dalle ore 8.00 alle ore 18.00;
  • il 19 marzo dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
  • il 20 marzo  dalle ore 8.00 alle ore 18.00;
  • dal 22 marzo al 23 marzo dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
  • il 24 marzo dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

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4. Come si compilano le domande?

Per compilare le domande è necessario accedere all’apposito portale e seguire le indicazioni fornite dalla Circolare interministeriale 1695 del 29 febbraio 2024. Quest’ultima ha richiamato la Circolare del 27 ottobre 2023 (qui un nostro approfondimento), confermando le medesime modalità di redazione delle domande previste per l’ultimo decreto flussi del 2023.

Il Governo, tuttavia, ha fornito chiarimenti su alcuni punti controversi: 

Nel caso di domanda di nulla osta al lavoro già presentata nell’ambito dei flussi 2023 e non accolta dallo Sportello Unico per mancanza di quote disponibili, il datore di lavoro potrà rinviare la domanda allegando la stessa documentazione già in precedenza presentata. Restano dunque validi non devono essere rinnovati la certificazione sulla verifica di indisponibilità di lavoratori già presenti sul territorio nazionale presso il Centro per l’Impiego e il documento di asseverazione.

Per una corretta presentazione della domanda è consigliabile raccogliere i seguenti documenti: passaporto in corso di validità del lavoratore; copia del documento di identità e del codice fiscale del datore di lavoro; documentazione comprovante la capacità reddituale del datore di lavoro (ad es. ultimo bilancio se si tratta di un’azienda, ultima CU se si tratta di un privato); certificato di idoneità alloggiativa dell’immobile; proposta di contratto; marca da bollo da 16 euro.

Chi intende assumere un cittadino straniero deve inoltre presentare al centro per l’impiego competente una richiesta di verifica della disponibilità di lavoratori italiani per la medesima posizione. Tale verifica si intende compiuta in uno di questi casi:

  • qualora siano trascorsi 15 giorni lavorativi dalla richiesta senza ricevere riscontro;
  • se, a seguito del colloquio di selezione, e prima della richiesta di nulla osta, il datore di lavoro accerta che il lavoratore inviato dal centro per l’impiego non è idoneo;
  • se sono trascorsi 20 giorni lavorativi dalla richiesta e i lavoratori inviati dal centro per l’impiego non hanno preso servizio senza giustificare l’assenza. 

Qui è possibile scaricare il modulo per la richiesta di personale. 

5. Perché rivolgersi a un avvocato esperto di immigrazione a Bologna?

Un avvocato esperto in diritto dell’immigrazione può fornire consulenza e assistenza, sia giudiziale che stragiudiziale, in tantissimi ambiti della vita dello straniero, tra cui la presentazione della richiesta flussi. Integra – immigrazione, lavoro e diritti offre una vasta gamma di servizi e si trova a Bologna, in via Miramonte n. 9 e a Pesaro in via Genova.

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