Con DPCM del 02 ottobre 2025 il Governo ha approvato il Decreto flussi 2026-2028. Vediamone insieme il contenuto
Indice
- Quante quote sono previste dal nuovo decreto flussi?
- Quali sono i Paesi d’origine previsti per l’ingresso di lavoratori subordinati, stagionali e non?
- Quali sono i settori previsti per l’ingresso di lavoratori subordinati non stagionali?
- Quali sono le quote e i requisiti per l’ingresso di lavoratori autonomi?
- Quante sono le quote previste per l’ingresso di lavoratori stagionali?
- Quante sono le quote previste per l’ingresso di colf e badanti?
- Quando sono previsti i click day?
- Quando sarà attiva la precompilazione delle domande?
- Perché rivolgersi a un avvocato esperto di Immigrazione a Bologna?
1. Quante quote sono previste dal nuovo decreto flussi?
Secondo il DPCM 2 ottobre 2025 sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri residenti all’estero entro le seguenti quote complessive:
- 164.850 unità per l’anno 2026;
- 165.850 unità per l’anno 2027;
- 166.850 unità per l’anno 2028.
2. Quali sono i Paesi d’origine previsti per l’ingresso di lavoratori subordinati, stagionali e non?
Il decreto flussi 2026-2028 prevede l’ingresso per lavoro subordinato di cittadini provenienti dai seguenti paesi: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Peru’, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan.
A questi devono aggiungersi i paesi con i quali nel corso del triennio dovessero entrare in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria.
3. Quali sono i settori previsti per l’ingresso di lavoratori subordinati non stagionali?
Il nuovo decreto flussi ha ulteriormente incrementato i settori produttivi rispetto al precedente triennio. Sono infatti ora previsti i seguenti comparti: agricoltura, silvicoltura e pesca; industrie alimentari, delle bevande e del tabacco; industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature; industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo; altre industrie; costruzioni; commercio all’ingrosso e al dettaglio; servizi di alloggio e ristorazione; servizi turistici; servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio; servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone; sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati; altri servizi.
Per altre industrie si intende l’insieme dei gruppi di attività di cui ai codici da 16 a 22 e da 26 a 33 della classificazione ISTAT delle attività economiche ATECO 2025, mentre per altri servizi l’insieme dei gruppi di attività di cui ai codici K, 61, 62, 63, M e 68 della classificazione ISTAT delle attività economiche ATECO 2025.
4. Quali sono le quote e i requisiti per l’ingresso di lavoratori autonomi?
Secondo il nuovo decreto flussi, è consentito, per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028,
l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, di complessivi di 500 cittadini stranieri all’anno, appartenenti alle seguenti categorie:
- imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l’economia italiana, che preveda l’impiego di risorse proprie non inferiori a 500.000 euro, nonché la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
- liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni e che rilasciano un attestato di qualità dei servizi e di qualificazione professionale dei soci;
- titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
- artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei requisiti espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
- cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative» ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.
5. Quante sono le quote previste per l’ingresso di lavoratori stagionali?
Il nuovo decreto flussi prevede le seguenti quote d’ingresso per lavoro stagionale:
- 88.000 unità per l’anno 2026;
- 89.000 unità per l’anno 2027;
- 90.000 unità per l’anno 2028.
A queste devono aggiungersi ulteriori quote a beneficio di cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria: 12.600 unità nel
2026, 12.750 unità nel 2027 e 13.000 unità nel 2028.
Nell’ambito delle quote indicate, per i lavoratori stranieri che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale, sono riservate le seguenti quote:
- per il 2026, 5.000 unità;
- per il 2027, 6.000 unità;
- per il 2028, 7.000 unità.
Nell’ambito delle quote indicate è inoltre riservata prioritariamente, per il settore agricolo, per ciascun anno del triennio 2026-2028, una quota di 47.000 unità di lavoratori stranieri le cui istanze di nulla osta all’ingresso in Italia siano presentate dalle organizzazioni professionali dei datori di lavoro della Confederazione nazionale coltivatori diretti, della Confederazione italiana agricoltori, della Confederazione generale dell’agricoltura italiana, della Confederazione di produttori agricoli e dell’Alleanza delle cooperative italiane (Lega nazionale delle cooperative e mutue, Confederazione cooperative italiane e Associazione generale cooperative italiane) e Unione nazionale cooperative italiane agroalimentare.
Infine, nell’ambito delle quote indicate è riservata prioritariamente, per il settore turistico, una quota di 13.000 unità nel 2026, 14.000 unità nel 2027 e 15.000 unità nel 2028 di lavoratori stranieri le cui istanze di nulla osta all’ingresso siano presentate dalle organizzazioni professionali dei datori di lavoro più rappresentative a livello nazionale.
6. Quante sono le quote previste per l’ingresso di colf e badanti?
Il nuovo decreto flussi ha previsto l’ingresso di lavoratori subordinati non stagionali nel settore dell’assistenza familiare (colf e badanti), entro le seguenti quote:
1. per il 2026, 13.600 unità;
2. per il 2027, 14.000 unità;
3. per il 2028, 14.200 unità.
7. Quando sono previsti i click day?
I click day per gli anni 2026, 2027 e 2028 sono programmati come segue:
- Per le domande di lavoro stagionale, relativamente al settore agricolo, dalle ore 9,00 del 12 gennaio dell’anno di riferimento.
- Per le domande di lavoro stagionale, relativamente al settore turistico, dalle ore 9,00 del 9 febbraio dell’anno di riferimento.
- Per gli ingressi di cui all’art. 6, commi 2 e 3, lettere a) e b), dalle ore 9,00 del 16 febbraio dell’anno di riferimento.
- Per gli ingressi di colf e badanti, dalle ore 9,00 del 18 febbraio dell’anno di riferimento.
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8. Quando sarà attiva la precompilazione delle domande?
Anche il decreto flussi 2026-2028 prevede un periodo di precompilazione delle domande, che nel 2026 avrà inizio alle ore 09:00 del 23 ottobre e terminerà ore 20:00 del 7 dicembre 2025. Il sistema sarà disponibile h 24, tutti i giorni della settimana, sabato, domenica e 1° novembre compresi.
9. Perché rivolgersi a un avvocato esperto di Immigrazione a Bologna?
Se intendi presentare una domanda flussi, rivolgerti a un avvocato esperto in diritto dell’immigrazione può fare la differenza, permettendoti di raccogliere in maniera corretta tutti i documenti necessari e preparare a dovere la precompilazione della pratica.
Integra – immigrazione, lavoro e diritti offre una vasta gamma di servizi e si trova a Bologna, in via Cesare Battisti 33 e a Pesaro in Viale della Vittoria 161.