Decreto flussi 2027: al via la precompilazione delle domande

Con la circolare congiunta del 1 ottobre 2026 il Governo ha fissato la data di precompilazione delle domande flussi. Vediamo quando e come procedere.

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1. Quando è prevista la precompilazione delle domande flussi 2027?

La precompilazione delle domande di nulla osta per motivi di lavoro apre alle ore 9:00 del 23 ottobre e si chiuderà alle ore 20:00 del 7 dicembre 2026. Il periodo per la precompilazione comprende i giorni festivi e non prevede limitazioni di orario.

2. Quali sono i primi passi per la corretta precompilazione?

Il primo passaggio per poter procedere alla precompilazione delle domande flussi è dotarsi di una PEC e registrarla nella banca dati INI-PEC, la banca dati dedicata alle persone giuridiche, o INAD, nel caso di persona fisica. Tale indirizzo diventa il domicilio digitale eletto dal richiedente, ai sensi dell’art. 47 del codice civile, per tutte le comunicazioni che gli perverranno da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI), tramite il sistema informatico in uso.

La registrazione della PEC è fondamentale non solo nella fase di precompilazione, ma anche per il successivo iter procedimentale. E solo registrandola sarà possibile ottenere il codice necessario allo sblocco del portale da precompilare. 

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3. Quali verifiche sono necessarie prima di procedere alla precompilazione?

Prima di presentare domanda di nulla osta il datore di lavoro deve verificare, presso il Centro per l’impiego competente, l’indisponibilità di lavoratori presenti sul territorio nazionale. Tale verifica va effettuata attraverso l’invio di una richiesta di personale attraverso l’apposito modulo predisposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (qui il modulo). Il modulo va poi allegato nella sezione di upload della domanda (in corrispondenza della dicitura: “Dichiarazione verifica centro per l’impiego”).

Se il centro per l’impiego non comunica la disponibilità di questi lavoratori entro otto giorni dalla richiesta, si può procedere all’assunzione di lavoratori stranieri residenti all’estero. Gli otto giorni si intendono comprensivi delle domeniche, delle festività e dei riposi infrasettimanali.

4. Quali modelli possono essere utilizzati per la precompilazione?

I modelli confermati per la precompilazione di quest’autunno 2026 sono:

  • C-Stag agricolo, la richiesta di nulla osta/comunicazione al lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo;
  • C-Stag turistico, la richiesta di nulla osta/comunicazione al lavoro subordinato stagionale nel settore turistico;
  • B2020, il nulla osta/comunicazione al lavoro subordinato non stagionale nei settori previsti dal D.P.C.M. (autotrasporto merci per conto terzi ed edilizia, turistico-alberghiero e ristorazione, meccanica, telecomunicazioni, alimentare e cantieristica navale);
  • A-bis in quota, la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare.

Il datore di lavoro, in questi moduli, deve riportare i propri dati anagrafici e fiscali, assieme agli estremi del passaporto del lavoratore straniero; i dettagli della proposta contrattuale (CCNL applicato, mansione, orari di lavoro, sede, ecc.) e della disponibilità di un alloggio idoneo al lavoratore; la propria dichiarazione di impegno a sostenere le spese di rimpatrio in caso di espulsione del dipendente; e infine l’asseverazione e la verifica di indisponibilità di lavoratori già presenti sul territorio nazionale di cui sopra.

5. Che cos’è l’asseverazione e per chi è necessaria?

Tra i documenti che è necessario procurarsi prima della precompilazione della richiesta flussi, c’è anche l’asseverazione, cioè il documento attraverso cui i professionisti o le organizzazioni datoriali certificano la capacità economica del datore di lavoro e il rispetto dei presupposti contrattuali richiesti dalla normativa per l’assunzione di lavoratori stranieri. L’asseverazione è necessaria per tutti i settori, compreso quello dell’assistenza familiare, ma non è richiesta nel caso in cui le domande siano inviate, in nome e per conto dei propri associati, dalle organizzazioni datoriali che abbiano firmato il Protocollo d’Intesa di cui all’art. 24-bis, comma 3, del T.U.I. con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato il 1° ottobre 2024.

6. Ha senso rivolgersi a un avvocato esperto di Immigrazione a Bologna?

Certo! Un avvocato esperto in diritto dell’immigrazione può fornire consulenza e assistenza, sia giudiziale che stragiudiziale, in tantissimi ambiti della vita dello straniero e del suo datore di lavoro, tra cui la corretta precompilazione della richiesta flussi. Con il nostro aiuto aumenteranno notevolmente le possibilità di presentare la domanda entro pochissimi minuti dall’apertura del click day, così da avere la garanzia di ottenere un nulla osta. 

Integra – immigrazione, lavoro e diritti offre una vasta gamma di servizi e si trova a Bologna, in via Cesare Battisti 33 e a Pesaro in Viale della Vittoria 161.

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